Facebook YouTube Google+ Instagram National geographic
  Photo Gallery
clicca per ingrandire clicca per ingrandire clicca per ingrandire
GORE-TEX E VIBRAM UN'ABBINATA PERFETTA, MA COSA SONO E A COSA SERVONO?
16/01/2017



GORE-TEX


Brevettato nel 1976 da William e Robert Gore (padre e figlio) il Gore-Tex è divenuto in pochi anni il tessuto tecnico per attività outdoor più famoso al mondo. Essenzialmente è un tessuto sintetico dalle altissime capacità impermeabili e traspiranti, costituito da politetrafluoroetilene microporoso. Il tessuto o per meglio dire il laminato è fatto da dieci membrane ciascuna delle quali presenta circa 9 miliardi di microscopici fori per pollice quadrato. Ciascun foro è circa 20.000 volte più piccolo di una goccia d'acqua, rendendo il tessuto impermeabile, ma permettendo il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione, rendendo quindi il tessuto traspirante.


Oggi il marchio GORE-TEX è commercializzato con tre linee:
- GORE-TEX (il marchio classico che è anche il più venduto) impermeabile, antivento e molto traspirante
- GORE-TEX PRO costituito da 3 strati e studiato per attività prolungate in condizioni atmosferiche particolarmente avverse. La costruzione di questo laminato mantiene il corpo asciutto riducendo l’accumulo di sudore, così si rimane freschi durante l’attività e caldi durante la fase di raffreddamento. I tre strati sono in grado di resistere a lungo all’abrasione in ambienti impervi e di offrire al tempo stesso protezione in condizioni estreme e imprevedibili.
- GORE-TEX Active oltre ad essere impermeabile e antivento, ha il suo punto di forza nella traspirazione. Sviluppato per soddisfare le esigenze aerobiche degli sportivi in montagna, questi laminati sono la soluzione ideale per attività aerobiche svolte anche in caso di maltempo. Tutto l’abbigliamento progettato con il laminato GORE-TEX Active garantisce un ottimo comfort sulla pelle grazie ad un maglino di sostegno che consente al sudore di fuoriuscire in maniera ottimale.

 

VIBRAM

Chissà se l’alpinista Vitale Bramani, ideatore del marchio Vibram, negli anni trenta quando collaudò la prima suola per scarponi, pensò che la sua idea avrebbe per sempre cambiato il modo di camminare in montagna. L’idea e l’esigenza nacque dopo che a Bramani capitò, nel 1935, di assistere ad una tragedia sulle Alpi Occidentali (Punta Rasica) dove morirono sei scalatori per assideramento. All'epoca si arrampicava con pedule di corda che venivano calzate, al posto dei classici scarponi chiodati da avvicinamento. Comprendendo come tale incidente fosse stato causato dell'inadeguatezza delle calzature impiegate, Bramani si impegnò nello sviluppo di un nuovo tipo di suola che permettesse di costruire degli scarponi in grado di consentire non solo l'avvicinamento alla montagna ma anche la scalata delle pareti di roccia.

Grazie anche all’amicizia con Leopoldo Pirelli l’idea si concretizzò con la produzione della prima suola di gomma vulcanizzata immessa sul mercato, col disegno della tassellatura detto "a carrarmato" e marchiata Vibram dalle sue iniziali ("Vi"-tale "Bram"-ani), suola che consentiva ottime prestazioni in termini di resistenza all'abrasione, alla trazione, e di aderenza, nonché di arrampicata fino al 4º grado. Un punto focale per il successo del marchio Vibram fu la spedizione italiana al K2 del 1954 dove tutti gli scalatori indossarono suole VIBRAM. A seguito del successo della spedizione il marchio VIBRAM divenne famoso in tutto il mondo.

E' nel 2001 che il designer industriale Robert Fliri incontra, Marco Bramani, nipote del fondatore Vitale, per presentargli un progetto bizzarro: delle scarpe che hanno tutta l’aria di essere dei calzini con una suola, sembrano scarpe del futuro, calzature così piatte e sottili che sembra quasi di camminare scalzi. L’intuizione non fu solo di Fliri, che venne subito assunto dalla Vibram, ma anche di Bramani stesso che decise di puntare su quest’idea. Nel 2004 fu depositato il brevetto e nel 2005 è cominciata la commercializzazione. 

 





Resta sempre aggiornato con la Newsletter di Backpacker Adventure.
Contattami per approfondimenti o collaborazioni.