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Quale sacco a pelo scegliere?
26/03/2015
Mondo



Il sacco a pelo è parte integrante del viaggio di un Backpacker, elemento essenziale del suo equipaggiamento. Quindi scegliere quello giusto è importante per diversi fattori, sbagliare può portare a soffrire il caldo in luoghi con temperature estive o (peggio ancora) il freddo in luoghi con temperature invernali. Premesso che non esiste un sacco a pelo che vada bene per tutte le condizioni, la scelta è molto ampia.
Primo passo è documentarsi bene sulle condizioni climatiche dei luoghi che visiteremo. Una volta appurate le temperature medie, valutare l’acquisto leggendo attentamente l’etichetta riportata sul sacco a pelo.
La norma europea EN 13537 del 2005 ha obbligato tutti i produttori a riportare sul sacco una etichetta riportante le Soglie di Temperatura. Queste ultime sono il risultato dei test effettuati in laboratorio con manichino termico. Sono esclusi da questa normativa i sacchi a pelo militari, quelli artici (sotto i -25°) e quelli per bambino, che hanno una termoregolazione diversa dall’adulto.
Comprate il sacco a pelo solo se possiede l’etichetta e non solo il disegno!
Come si legge questa etichetta?

 

I quattro risultati di temperatura sono:

Tmax o limite superiore che è la temperatura a cui un uomo standard può dormire senza traspirazione eccessiva. E’ stabilito con il cappuccio e le chiusure lampo aperte;
Tcomfort è la temperatura a cui una donna standard può pensare di dormire confortevolmente in una posizione distesa;
Tlimit è la temperatura a cui un uomo può dormire per otto ore in una posizione arricciata senza svegliarsi;
Textreme è il limite più basso a cui una donna può rimanere per sei ore senza rischio di ipotermia (ma con rischio di congelamento agli arti inferiori).

Tutto ciò premesso è importante chiarire alcuni aspetti, poiché questi dati rappresentano delle temperature standard che possono, in alcuni casi, variare nella realtà a seconda della situazione e del soggetto.
In particolare si deve tenere presente che:
1. questi dati sono il risultato di esami fatti su manichini termici che riproducono condizioni psicofisiche di un essere umano in buono stato di salute;
2. non è considerata l’età o il metabolismo del soggetto, non si tiene conto dell’effetto termico della tenda, né dei vestiti che una persona potrebbe indossare, né, viceversa, il tipo di materassino usato per isolarci dal suolo;
3. è importante dire che indossare delle calze calde, un buon pile e altro abbigliamento termico, aumenta considerevolmente la capacità termica del sacco e riduce la trasmissione di umidità corporea.

Passiamo, quindi alla scelta del materiale ed alla sua forma.

Sintetico o in piuma?
La piuma è più leggera, più comprimibile e qualche volta costa anche di meno rispetto al sintetico, ma il sintetico si asciuga molto più rapidamente, non solo dall’umidità esterna, ma anche dall’umidità che produciamo noi stessi, all’interno del sacco, sudando. Inoltre, a parità di peso, il sintetico assicura maggiore termicità e, se bagnato, mantiene ancora il 70% circa del suo potere isolante, laddove la piuma lo perde quasi completamente. Non trascurabile è anche l’aspetto economico, difatti un sacco realizzato con piume d’oca di bassa qualità è più economico di un sacco realizzato con materiali sintetici di qualità, come il Primaloft, Microloft e Hollowfibre. Discorso diverso se invece le piume d’oca sono pregiate.

Rettangolare o a mummia?
La mummia accosta meglio al corpo, riducendo lo spazio d’aria da scaldare, ricordate che siamo noi che scaldiamo il sacco e non viceversa. Un buon sacco a mummia è sempre dotato di chiusura sopra le spalle e di cappuccio chiudibile quasi completamente, quindi molto più adatto ad affrontare temperature rigide. Se visiteremo luoghi con condizioni climatiche fredde, la scelta in questo caso, ricade senza dubbio sulla forma a mummia.
Discorso opposto vale per i paesi caldi, dove la forma rettangolare è decisamente la scelta migliore, consentendo il massimo movimento delle gambe e evitando l’effetto “claustrofobico” della mummia.

Ricordate, inoltre, che tutti i sacchi a pelo, tramite la cerniera laterale, consentono se viaggiate in coppia, oppure vi recate in un luogo particolarmente freddo, di accoppiarli e dormire in 2.
Ultimo aspetto da verificare prima della decisione finale è la taglia, quindi occhio a non trascurare quanto siete alti!



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