Azzorre: le Hawaii d'Europa

Giorno 1 - Partenza dall'Italia

Partiamo dall’Italia con volo per Lisbona. Pernottamento in zona aeroporto. Se piano volo lo prevede potrebbe esserci la possibilità di arrivare alle Azzorre già a partire dalla prima sera.


Giorno 2 - São Miguel: il nord e le terme di Furnas

Ritiriamo le nostre auto in aeroporto per raggiungere l’unica piantagione di tè presente in Europa, la Gorreana Tea Factory. Ma prima ci fermiamo al Miradouro di Santa Iria, da cui possiamo raggiungere Porto Formoso per un giro veloce. Facciamo un salto al magnifico belvedere Pico do Ferro per poi dirigerci a Furnas, per visitare la Caldeiras da Lagoa das Furnas. Ci aspetta un breve cammino attorno al lago di Furnas, puntellato di fumarole, con visita alla chiesa abbandonata Capela da Nossa Senhora. Questa cittadina è conosciuta per il potere curativo delle sue acque termali: l'acqua sgorga direttamente dalle rocce vulcaniche e ci sono ben 22 sorgenti con acque di diverse temperature (tutte medialmente alte). Indossiamo i nostri costumi da bagno e ci concediamo un bagno rilassante in una delle piscine termali del villaggio, quali quella del parco Terra Nostra e la Poça da Dona Beija, aperta fino a tardi. Passeggiata serale sul lungomare di Ponta Delgada, capoluogo delle Azzorrre passando accanto al Forte di Sao Bras, al convento da Esperanca, alla chiesa dell’Espirito Santo e alla Chiesa di Sao Josè. Pernottamento a São  Miguel.

 


Giorno 3 - Sao Miguel: Sete Cidades e l’ovest

Proseguiamo verso ovest, per una mattinata dedicata al trekking della regione di Sete Cidades, forse la più famosa e tra le più spettacolari di São Miguel. Lungo la strada visitiamo il belvedere dall’alto del Miradouro da Grota do Inferno, la Lagoa do Canario e il Miradouro do Rei, che abbracciano entrambi i laghi gemelli vulcanici della Lagoa das Sete Cidades. Da qui possiamo iniziare un trekking che percorre ad anello (in circa 5 ore) tutta la caldera, passando dal punto panoramico di Vista do Rei. Oppure intraprendere solo il trekking più breve, sempre nell'area dei Sete Cidades (circa 2 ore, facile e lineare). Ci spostiamo verso la costa occidentale São Miguel. Quindi ci dirigiamo a Ponta do Escalvado e poi alla spiaggia di Mosteiros. Dopo aver esplorato la spiaggia andiamo alla Ponta da Ferraria. Qui, se possibile, potremmo fare il bagno al tramonto nelle magnifiche piscine naturali di acqua calda di Ferraria. Cena e pernottamento a Ponta Delgada.

 


Giorno 4 - Sao Miguel: Lagoa do Fogo

Dopo colazione raggiungiamo il centro dell’isola, per la visita del luogo più iconico di São Miguel e forse di tutte le Azzorre, la splendida Lagoa do Fogo. Se il meteo ce lo concede e ci va di camminare potremmo prendere parte a trekking e camminate di diversa durata nei pressi del lago, con immancabile vista dall’alto del miradouro. Nel pomeriggio proseguiamo di pochi chilometri verso nord, passando per la Central Geothermal. Possiamo fare un bagno nella Cascata del Salto do Cabrito per poi raggiungere la splendida piscina naturale geotermale di Caldeira Velha, immersa nella foresta. Infine ci dirigiamo per un aperitivo a Ribeira Grande e/o Rabo de Peixe. Cena e pernottamento a Ponta Delgada

 


Giorno 5 - Arrivo a Pico

Dopo colazione, con un volo interno siamo a Pico, detta anche l’isola grigia, famosa per il buon vino e le balene. Incontro con il driver e sistemazione in hotel. Andiamo in esplorazione dell’isola tra i vigneti che sono patrimonio dell’umanità UNESCO. La regione vinicola di Creation Velha, l’area tra le parrocchie di Madalena e Candelaria ha dei recinti molto ben conservati e il paesaggio dei vigneti si fonde dolcemente con le colate laviche. Qualora non fosse consentito l’accesso, intraprendiamo il Caminhos de Santa Luzia (un percorso che da Miraguaia termina alla Chiesa di Santa Luzia, durata circa 3 ore). La discesa verso il mare è su un sentiero attraverso un paesaggio di vigneti, patrimonio dell'UNESCO, e arriva fino a Lajido. I lajidos (campi di colate basaltiche molto fluide che sembrano dei biscotti) ricordano quelli alle Hawaii. La popolazione locale identificava i lajidos come dei misteri della Natura. La seconda parte della giornata sarà dedicata al Whale Watching (facoltativo), in uno dei migliori spot al mondo per l’avvistamento di balene. Rientrati a Madalena, possiamo gustarci un aperitivo di benvenuto vista tramonto al Cella Bar, vincitore nel 2016 del prestigioso riconoscimento «Edificio dell’anno» della celebre rivista di architettura ArchDaily. Pernottamento a Pico.

 


Giorno 6 - L’ascesa del monte Pico

Dopo colazione raggiungiamo il Casa da Montanha per iniziare l’ascensione al vulcano Pico (il punto più alto del Portogallo). Il trekking è di media difficoltà, ma occupa buona parte della giornata, con un dislivello positivo considerevole che presuppone un buon allenamento alla camminata. L’escursione con guida locale ha un costo extra. Si segue un sentiero che serpeggia tra i ripidi fianchi del vulcano, ricoperti di bassi arbusti, erba e rocce. Dopo circa 4 ore di salita, ci godiamo il magnifico arrivo sul Piquinho, in corrispondenza del cratere principale del vulcano. Pranzo al sacco. Dopo pranzo iniziamo la discesa godendoci le splendide viste sulle vicine isole di Faial e São Jorge. Arrivo al parcheggio, rientro in hotel e pernottamento a Pico. Per chi non prende parte alla scalata del Pico, la giornata prevede l’esplorazione della parte orientale dell’isola, con belle passeggiate fronte oceano tra gli scenari vulcanici, e la visita dei vigneti.

 


Giorno 7 - Pico on the road

Iniziamo la visita dell’isola, attraversando la scenic drive lungo la Estrada Longitudinal EN3 che attraversa Pico da est a ovest, costeggiando il maestoso profilo del monte Pico. Visitiamo la splendida Lagoa do Capitão, perfettamente allineata con la silhouette piramidale del monte Pico, e le lagune del Planalto Achada, uno degli elementi geomorfologici più belli del paesaggio vulcanico. In sequenza visitiamo anche la Lagoa do Caiado, la Lagoa Seca e la Lagoa do Paul. Ritornando sul sentiero principale, si raggiunge la Lagoa da Rosada, probabilmente la laguna più bella dell’isola di Pico, circondata da un manto verde lussureggiante, e infine la Lagoa do Peixinho che regala una vista bellissima sul monte Pico. Rientro in hotel pernottamento a Pico.

 


Giorno 8 - Faial

Dopo colazione andiamo al porto dove ci attende il traghetto che in appena 30 minuti ci porta all’isola Faial, detta anche l’isola azzurra. In taxi raggiungiamo la Caldeira del vulcano al centro dell’isola, un grandissimo cratere perfettamente circolare ricolmo di vegetazione. Qui con un breve trekking raggiungiamo i più bei punti panoramici che si affacciano sul verdissimo cratere. Nel pomeriggio, sempre in taxi, ci spostiamo verso l’estremo ovest dell’isola, per visitare i surreali paesaggi lunari di Capelinhos. Entrare in questa zona è come atterrare sulla superficie lunare, dominata dalle scoscese coste vulcaniche formatesi con l’ultima eruzione del 1957-1958. Rientro a Horta, principale centro dell’isola e vivace porto sulle rotte transatlantiche, e aperitivo nel Peter Sport Café, luogo d’incontro tra viaggiatori e velisti di tutto il mondo. La tradizione vuole che tutti i navigatori lascino qui una pittura sul cemento grigio del molo: grazie a questo rito propiziatorio, l’imbarcazione arriverà sicura alla sua meta! Partenza in traghetto per tornare sull’isola di Pico. pernottamento a Pico


Giorno 9 - Da Pico a Terceira

Dopo colazione, con un volo interno siamo a Terceira, detta anche l’isola lilla. Indossiamo gli scarponi per esplorare i luoghi più belli. Partiamo infatti per un trekking completamente immersi nella foresta, lungo il sentiero PR 03 TER Trilha de Mistérios Negros. È un sentiero ad anello di circa 4 chilometri (si sale per metà del percorso – durata 2h 30) che parte e arriva presso la Gruta do Natal. Durante il trekking attraversiamo un magnifico bosco di sequoie e diversi punti panoramici da cui è possibile vedere la costa. Pernottamento a Terceira

 


Giorno 10 - Terceira: monte Brasil e trekking

Iniziamo la visita dell’isola con una passeggiata al Monte Brasil. Poi raggiungiamo il punto panoramico di Serra do Cume, da cui  possiamo osservare quasi metà isola, con il suo mosaico di pascoli. Adesso è il momento di visitare la vivace cittadina di Praia da Vitória, sulla costa est. Degna di nota a Praia da Vitória è la fotogenica Igreja Matriz de Santa Cruz. Dopo pranzo iniziamo il trekking Baias da Agualva, che segue la costa nord di Terceira, tra Agualva e Quatro Ribeiras. Visitiamo la Grota da Lagoa, Alagoa da Fajãzinha e Ponta do Mistério. Raggiungiamo poi la spiaggia di Quatro Riberias e le più famose Piscinas de Biscoitos. Pernottamento a Terceira.


Giorno 11 - Rientro in Italia

Partiamo da Terceira con volo per l’Italia con scalo a Lisbona. Arrivo in Italia e arrivederci alla prossima avventura!

 


Iscriviti alla Newsletter

Ricevi idee per i tuoi prossimi viaggi