Kirghizistan: avventura nomade

Giorno 1 - Partenza dall’Italia

Volo dall’Italia per Bishkek con scalo aereo. Notte in volo.


Giorno 2 - Arrivo a Bishkek

A seconda del piano voli, arriviamo all'aeroporto Manas di Bishkek nelle prime ore del mattino. Dopo i controlli all’immigrazione ci trasferiamo in hotel per poi iniziare il tour della capitale della capitale del Kirghizistan. Visitiamo il cuore della città, ossia piazza Ala-Too, dove si trova il Museo Storico Statale, poi una passeggiata nel parco delle querce, uno dei luoghi preferiti della gente locale. Bishkek è considerata la città più verde dell'Asia Centrale proprio grazie ai suoi innumerevoli parchi, che rendono la città un luogo molto piacevole per vivere. Nel pomeriggio visitiamo il mercato locale, l’Osh Bazar. Qui possiamo apprezzare la creatività e il talento degli artigiani locali trovando prodotti di ogni genere. Cena in uno dei migliori ristoranti di Bishkek, dove potremo gustare squisiti piatti nazionali (non inclusa). Pernottamento a Bishkek.


Giorno 3 - Homestay a Kyzyl-Oi

Lasciamo la capitale del paese per addentrarci nel cuore montuoso del Kirghizistan. Un trasferimento di circa 5 ore, attraverso la strada panoramica del passo Too Ashu, il cui famigerato tunnel si trova a 3180 m di altitudine. Lungo il tragitto, ci concediamo un’escursione a piedi di circa un’ora tra i meravigliosi scenari di montagna del Kirghizistan settentrionale. Arriviamo nel pomeriggio a Kyzyl-Oi, remoto villaggio di montagna di epoca pre-sovietica, incastonato nella valle dell’impetuoso fiume Kökömeren. Trascorriamo qualche ora alla scoperta di Kyzyl-Oi, e passiamo la notte ospiti nelle case della popolazione locale, adibite a homestay.


Giorno 4 - Lago Son Kul

Di buon mattino proseguiamo il nostro on the road tra le montagne del Kirghizistan centrale. Attraversato il villaggio di Çaek e superato l’alto passo Karakeche (3325 m),  paesaggi alpini stupendi, arriviamo all’ora di pranzo alla sponda meridionale del lago Son Kul.  Qui entriamo in contatto con la vera cultura nomade e le tradizioni secolari del Kirghizistan, con il pomeriggio libero per esplorare la zona del lago e conoscere gli usi delle famiglie nomadi, che trascorrono i mesi estivi lungo le sponde del Son Kul. Concludiamo la serata con un pernottamento in yurta, il vero simbolo dell’ospitalità kirghiza, talmente radicata nell’immaginario culturale locale da essere rappresentata persino sulla bandiera del Paese.


Giorno 5 - Dal Son Kul all’Issyk Kul

Dopo colazione continuiamo a esplorare il lago Son Kul con una passeggiata a cavallo (opzionale), e iniziamo il viaggio di circa 3 ore che ci porta sulle sponde sud-occidentali dell’Issyk Kul, imponente lago di vitale importanza per l’economia kirghiza. Superiamo un passo di montagna chiamato Kalmak-Ashu 3500m, tra splendidi panorami alpini. Lungo il tragitto, sostiamo poi per il pranzo a Kochkor, ospiti di una famiglia locale. Dopo una visita a un villaggio famoso per la produzione di tessuti artigianali, arriviamo a Bokonbaev, principale centro lungo la sponda meridionale del lago Issyk Kul, noto per essere un importante centro per l’addestramento di cacciatori con l’aquila, che portano avanti ancora oggi una delle tradizioni più antiche e celebrate dell’Asia centrale. Pernottamento in yurta nei pressi di Bokonbaev.


Giorno 6 - Canyon di Skazka e Karakol

In mattinata, nelle vicinanze di Bokonbaev, assistiamo a una dimostrazione dei cacciatori con le aquile, e ci spostiamo poi verso est: arriviamo al canyon di Skazka, chiamato anche Valle delle Fate. Una breve passeggiata ci permette di ammirare la bellezza dell’area, con colline di calcare erose dal vento che nel corso dei secoli si sono trasformate in un insieme fantasmagorico di colonne e canyon dalle sfumature rosse, che assumono le forme più varie, dai draghi ai castelli. Lasciato il canyon di Skazka, proseguiamo per un’altra ora e mezza verso est lungo la sponda dell’Issyk Kul, fino ad arrivare a Jeti Oguz, dove ammiriamo altre formazioni rocciose che sfoggiano sfumature cangianti di rosso e ocra. Giungiamo infine nel pomeriggio a Karakol, che fu fondata nel 1869 dai Russi secondo un piano urbanistico a scacchiera. Qui visitiamo.la stupenda cattedrale ortodossa russa e la moschea di Dungan, che fu costruita senza l’uso di chiodi. Pernottamento a Karakol.


Giorno 7 - Trekking al lago Ala Kul

Di buon mattino, a bordo di caratteristiche UAZ sovietiche, raggiungiamo una valle laterale al lago Issyk Kul fino al punto di inizio del trekking verso il lago Ala Kul, a circa 2400 metri di altitudine. I primi km seguono il letto del fiume attraverso paesaggi meravigliosi di media montagna. Saliamo quindi a circa 3000 m di quota, dove è situato  il campo Sirota. Dopo un piacevole picnic a Sirota, il sentiero prosegue in netta salita costeggiando piccole cascate e ghiacciai, verso la meta odierna, lo splendido lago Ala Kul, a quota 3520 m. Giungiamo nel pomeriggio sulle sponde del lago, in tempo per allestire il campo e godere dei panorami mozzafiato della zona: le acque turchesi del lago riflettono le alte vette circostanti, ammantate di neve e ghiaccio in ogni stagione dell’anno. Tempo di cammino 6-7 ore (escluso pause). Pernottamento in tenda.


Giorno 8 - Trekking dall’Ala Kul ad Altyn Arashan

Lo spettacolo delle montagne del Kirghizistan continua. L’Ala Kul cambia i suoi colori a seconda del tempo e dell’orario, e le sfumature del mattino sono incredibili. Ma è salendo verso il passo, ultima fatica in salita del trekking, che si aprono viste ancora più straordinarie sul lago e sulle vette circostanti. Arrivati al passo, a quota 4000 m, ci fermiamo per ammirare uno dei panorami più belli di tutto il Kirghizistan, se non dell’Asia Centrale. Da qui cominciamo la ripida discesa lungo la parete nord della montagna fino ad arrivare alla valle di Keldike, che scendiamo fino ad arrivare alle sorgenti calde di Altyn Arashan (2450 m), meta finale della nostra giornata. I paesaggi che ci circondano sono da cartolina, il sentiero è facile e in discesa, e ci consente di godere appieno della camminata. Arrivati ad Altyn Arashan, ci rilassiamo nelle sorgenti termali, e pernottiamo in guesthouse. Tempo di cammino 5-6 ore (escluso pause).


Giorno 9 - Trekking da Altyn Arashan ad Ak Suu

Ultima giornata di trekking, interamente in discesa, da Altyn Arashan alla cittadina di Ak Suu. Il percorso è semplice e in discesa, e corre per diversi km accanto a un fiume che attraversa una panoramica vallata, in cui si intervallano belle radure erbose e piacevoli boschi di conifere. Arriviamo nel primo pomeriggio ad Ak Suu (1800 m). Tempo di cammino 3-4  ore. Nella cittadina di Ak Suu, ci incontriamo di nuovo con il nostro minivan, che ci riporta a Karakol, dove ci rilassiamo per qualche ora nel pomeriggio. Pernottamento a Karakol.


Giorno 10 - Da Karakol a Cholpon Ata

In mattinata ci spostiamo verso la sponda settentrionale del lago Issyk Kul, verso la città di Cholpon Ata. Poco prima di arrivare, ci addentriamo nelle pittoresche gole di Grigoriev, a pochi passi dalla riva settentrionale del lago Issyk-Kul, considerate tra i luoghi più belli della regione. Un trekking di circa 4 ore che ci porta poi fino al Suttu Bulak, idilliaco laghetto dalle acque cristalline immerso nella natura . Nel tardo pomeriggio raggiungiamo la città di Cholpon Ata. In alternativa, in caso di stanchezza accumulata nei precedenti giorni di trekking al lago Ala Kul, possiamo sostituire il trekking nella gola di Grigoriev con un pomeriggio all’insegna del relax sulla spiaggia di Cholpon Ata, sulla sponda nord del lago Issyk Kul. Pernottamento in guest house.


Giorno 11 - Torre di Burana e rientro a Bishkek

Il viaggio volge al termine, salutiamo il lago Issyk Kul e rientriamo a Bishkek. Lungo il tragitto, visitiamo viaggio la Torre di Burana, vecchio minareto nei pressi della città di Tokmok. Questo minareto è tutto ciò che rimane dell’antica città di Balasagun, fondata dai Karakhanidi nel IX secolo.  Arriviamo nella capitale Bishkek nel pomeriggio, in tempo per un’ultima passeggiata. In base all’operativo voli, trasferimento in aeroporto per il volo notturno di rientro in Italia o pernottamento a Bishkek.


Giorno 12 - Arrivo in Italia

Volo di rientro per l'Italia. Arrivo in Italia, arrivederci alla prossima avventura!


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