Tanzania Safari

Giorno 1 - Partenza dall'Italia

Partiamo dall’Italia con voli di linea per la Tanzania. Nottata in volo.

 


Giorno 2 - Arrivo in Tanzania: Karatu

Dopo l'arrivo all'aeroporto internazionale del Kilimanjaro ed il disbrigo delle pratiche doganali, ci incontriamo con il nostro staff con cui ci trasferiamo al camping di Karatu per la prima notte in tenda.


Giorno 3 - Cratere di Ngorongoro e Serengeti NP

Partiamo per la Ngorongoro Conservation Area, uno dei luoghi più famosi al mondo per i safari, dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'Unesco nel 1978 e International Biosphere Reserve nel 1981. Il cratere di Ngorongoro si trova a 2.200 metri sul livello del mare ed è la più vasta caldera ininterrotta esistente al mondo, nonché una delle meraviglie naturali d’Africa, impreziosita dalla presenza di circa 30.000 grandi mammiferi residenti tutto l'anno: bufali, leoni, elefanti, ghepardi e rinoceronti, e molte varietà di uccelli, come fenicotteri, aquile, poiane, struzzi e falchi. Il centro del cratere è occupato dal lago Magadi, che ha acque basse e tende quasi a prosciugarsi durante la stagione secca, ed è il punto migliore per osservare stormi di fenicotteri e gru coronate, ma anche molti erbivori, soprattutto numerosissimi gnu e zebre, che qui si abbeverano, richiamando la presenza di leoni e iene. Durante la giornata pranziamo al sacco e nel Pomeriggio attraverso paesaggi maestosi arriviamo nel mitico Serengeti per ammirare il cielo che al tramonto si tinge di rosso fuoco.


Giorno 4 - Il Serengeti e arrivo a camp Lobo

Il Serengeti è un luogo mistico, affascinante e scenografico, dove la leggenda incontra la realtà. Questo è il parco più antico e vasto della Tanzania, ricopre un’area di 14.763 kmq, tanto che il nome, di origine Masai, Siringet, significa “Pianura senza confini”. Queste grandi e sconfinate pianure sono i luoghi della grande migrazione degli erbivori, soprattutto gnu e zebre, e dei loro grandi predatori: branchi di leoni e altri predatori come iene, ghepardi, leopardi, sciacalli, coccodrilli e tanti altri popolano le immense pianure del parco. Le sconfinate praterie sono interrotte saltuariamente da strane formazioni granitiche, i kopjes, tra le cui fenditure spesso si formano delle piccole pozze di acqua piovana, che attirano molti piccoli animali, e dove i grandi predatori come i leoni si sdraiano in attesa di tendere un agguato alla preda che si abbevera. I corsi d’acqua sono i luoghi con la più alta concentrazione di fauna. È teatro della più grande migrazione di mammiferi del continente africano che vede lo spostamento annuale di circa 2 milioni di gnu, di un milioni di zebre e di erbivori di varia specie che compiono un percorso di circa 1200 Km alla ricerca di nuovi pascoli ed acqua La Grande Migrazione si muove nel parco alla ricerca di pascoli freschi attraversando i fiumi infestati dai coccodrilli. Durante la stagione secca devono forzatamente concentrarsi lungo le rive dei fiumi. Solo l'arrivo delle piogge che rinverdisce i pascoli e riempie le pozze de'acqua ed i torrenti stagionali permette loro di abbandonare i fiumi e di ritornare nella più secca zona di Ndutu.  Dopo un'intera giornata di attraversamento degli straordinari scenari del Serengeti, nel pomeriggio arriviamo al meraviglioso ed isolato camp Lobo, situato in posizione panoramica nel nord del Serengeti, non molto distante dal confine con il Kenya.


Giorno 5 - Dal Serengeti NP al Lago Natron

Dopo colazione effettuiamo un breve game drive che ci conduce all'uscita del parco, per poi dirigerci verso il lago Natron lungo una delle strade più dissestate della Tanzania. Il lago Natron è il più importante sito di riproduzione dei fenicotteri rosa al mondo ed anche il sito migliore per poter ammirare Ol Doinyo Lengai, uno degli ultimi vulcani ancora attivi in Africa, nonché montagna sacra per il popolo Masai. Lungo il percorso sarà possibile incontrare diversi accampamenti Masai, il cui stile di vita, in queste aree remote della Tanzania, è rimasto quasi immutato con il passare dei secoli. Notte in camp al Lago Natron.

 


Giorno 6 - Parco nazionale del Tarangire

La mattina all'alba è l'occasione migliore per visitare il lago e ammirare il crogiolo di colori che cambiano all'ergersi del sole. Rientrati al camp, ci prepariamo e partiamo alla volta del Parco Nazionale del Tarangire. Qui prendiamo parte a un game drive veramente affascinante, dove l’ondeggiante savana silvestre, punteggiata da maestosi baobab, molti dei quali risalenti a oltre 2000 anni fa, ospita la più grande popolazione di elefanti della Tanzania settentrionale. E quando la polvere soffia sulle pianure secche, l’osservazione degli animali è stupefacente. Nella stagione secca avanzata, infatti, il parco ospita la più alta densità di fauna selvatica di tutto il continente. Nel tardo pomeriggio arriviamo al Tarangire campsite.


Giorno 7 - Rientro a Kilimanjaro e volo per l'Italia

Dopo la colazione e gli ultimi incontri con la fauna selvaggia lasciamo questo incredibile parco, regno incontrastato degli elefanti, per rientrare ad Arusha e, secondo il piano voli, ci trasferiamo in aeroporto per il volo di rientro in Italia. 


Giorno 13 - Rientro in Italia

Arrivo in Italia. Arrivederci alla prossima avventura!


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