Isole Lofoten Aurora Boreale

Giorno 1 - Arrivo in Norvegia

Partenza dall'Italia per Oslo. A seconda del piano voli, notte a Oslo o volo interno serale per Bodø

 


Giorno 2 - Bodø e arrivo alle Lofoten

Prendiamo il primo volo per Bodø (se non già preso la sera precedente) e, dopo aver ritirato le nostre auto in aeroporto, ci dirigiamo al porto dove ci attende il traghetto che ci porta a Moskenes. Qualche ora libera per visitare Bodø, città con circa 50.000 abitanti famosa per i suoi murales e per la possibilità di poter ammirare il più potente maelstrom al mondo, il Saltstraumen. Si tratta di una corrente di marea che, costretta a transitare in una strozzatura larga appena 150 metri, acquista un’impressionante energia e turbolenza. Dopo tre ore di traghetto, dal quale, con un po’ di fortuna, possiamo già scorgere le prime apparizioni dell’aurora, approdiamo alle Lofoten nella zona di Reine, considerato tra i villaggi più suggestivi della Norvegia. Notte in rorbu, storiche case tradizionali dei pescatori norvegesi tipiche delle Lofoten, riconvertite oggi a alloggi tipici.

 


Giorno 3 - Il fiordo di Reine e la spiaggia di Bunes

Giornata dedicata all'esplorazione di Reine, il villaggio più famoso e pittoresco delle Lofoten. Costruita su una serie di isolotti all'imbocco del Reinefjorden, all'ombra dell'iconico Reinebringen, Reine vanta una posizione straordinaria, che la rende uno dei luoghi più scenografici al mondo. In mattinata, ci imbarchiamo sul piccolo traghetto che fa la spola tra i minuscoli villaggi del fiordo di Reine: il tragitto in battello offre panorami semplicemente straordinari sul fiordo e le montagne circostanti. Approdati nel villaggio di Vindstad, intraprendiamo un breve trekking che in meno di un'ora ci porta alla bellissima spiaggia di Bunes. In inverno, la potenza delle onde e l'assenza di contaminazione umana rendono questo luogo ancor più remoto, drammatico e affascinante. Rientriamo nel pomeriggio con il battello da Vindstad a Reine, e tempo libero per esplorare il villaggio. Notte in rorbu nell'area di Reine, con gli occhi fissi al cielo alla ricerca dell'aurora boreale.

 


Giorno 4 - Å, Nusfjord e il sud delle Lofoten

Cominciamo il nostro tour on the road risalendo lentamente le Lofoten da sud a nord. Iniziamo da Å, pittoresco villaggio di pescatori noto per il essere il toponimo più corto del mondo, nonché l'abitato più meridionale dell'arcipelago. Riattraversata Reine, dopo qualche chilometro in direzione nord-est troviamo le spiagge di Skagsanden e Ramberg: insospettabili spiagge di sabbia bianca e acqua cristallina, che ci catapultano per un attimo con l’immaginazione ai Caraibi. Ma le temperature intorno allo zero le montagne innevate sullo sfondo ci riportano subito alla realtà. Ci fermiamo quindi a Nusfjord, un antico villaggio di pescatori ben conservato e molto caratteristico, considerato oggi una sorta di museo a cielo aperto. Pernottamento in zona Nusfjord / Ballstad, con gli occhi fissi al cielo alla ricerca dell'aurora boreale.

 


Giorno 5 - Kabelvåg e Henningsvær

Proseguiamo il nostro on the road in direzione del capoluogo delle Lofoten, Svolvær, attraversando alcune tra le zone più affascinanti dell'arcipelago. Durante il tragitto, è possibile visitare una pittoresca fattoria lungo oceano, dove possiamo organizzare un'affascinante passeggiata a cavallo, immersi negli splendidi scenari invernali della costa delle Lofoten, oppure rinvigorirsi con una sauna e un temerario bagno nell'oceano Atlantico (attività opzionali non incluse). Dopo una visita al Museo Vichingo, arriviamo a Henningsvær: chiamata “la Venezia delle Lofoten”, fu una delle stazioni di pesca più importanti delle Lofoten e, non a caso, il suo porto è uno dei più fotografati. È un piccolo villaggio di pescatori costruito su tante piccole isole e collegato all’isola principale grazie ad un ponte. Solo la strada per arrivarci merita il viaggio, in quanto si snoda lungo la costa regalandoci panorami mozzafiato. Pochi km a ovest di Svolvær, passiamo per Kabelvåg, un villaggio di pescatori a circa 6 km a sud del capoluogo, dove fu costruita la prima rorbu della storia nel 1120. Molto bello e caratteristico il centro storico, con le sue casette in legno, e il vecchio porticciolo. Stupenda anche la Vågan Kirke, chiamata la Cattedrale delle Lofoten, la seconda più grande chiesa in legno della Norvegia. Pernottamento in zona Henningsvær / Svolvær.


Giorno 6 - Svolvær: le aquile di mare nel Trollfjord

Giornata dedicata a Svolvær, capitale delle isole Lofoten e capoluogo di Vågan, il cui simbolo è la Svolværgeita, una montagna a forma di corna e molto rinomata tra gli scalatori. La sua attività principale è legata alla pesca del merluzzo e all’allevamento del salmone. Possibilità di organizzare un’escursione facoltativa nel Trollfjord a bordo di un gommone, per l’avvistamento delle aquile di mare. Nel pomeriggio, iniziamo il nostro viaggio di rientro verso Bodø: non percorriamo a ritroso la strada di andata, ma proseguiamo invece ancora verso nord, ricongiungendoci alla terraferma con un breve traghetto che dal villaggio di Lødingen ci porta a Bognes. Pernottamento in zona Bognes


Giorno 8 - Rientro a Bodø

Giornata on the road, con scenic drive verso sud lungo gli spettacolari paesaggi costieri della E6, strada che costeggia il litorale atlantico della Norvegia del nord. Arriviamo a Bodø nel pomeriggio, e breve spostamento per la visita della spiaggia di Mjelle e del villaggio storico di Kjerringøy, borgo di pescatori risalente al XIX secolo. Pernottamento a Bodø o, a seconda dell'operativo voli, volo serale da Bodø a Oslo, con pernottamento nei pressi dell'aeroporto.


Giorno 9 - Rientro in Italia

In base al piano voli, ci trasferiamo in aeroporto per poi prendere il volo di rientro per l'Italia. Arrivederci alla prossima avventura!


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