Mongolia: le steppe di Gengis Khan

Giorno 1 - Partenza dall'Italia

Partenza dall'Italia con volo intercontinentale dagli aeroporti di Roma e Milano. Notte in volo


Giorno 2 - Ulaanbaatar

Arriviamo a Ulaanbaatar, la capitale della Mongolia. Trasferimento e sistemazione in hotel. Compatibilmente con l’orario di arrivo dei voli, visita libera della città.

 


Giorno 3 - Darkhan e il monastero Amarbayantsgalant

Partenza in prima mattina con i mezzi 4x4 verso per la visita della città di Darkhan, situata a nord di Ulaanbaatar. Poco prima di rientrare in città, a pochi chilometri visitiamo il Monastero di Amarbayasgalant, il "monastero della felicità tranquilla". Costruito nel XVIII secolo per ospitare le spoglie di Zanabazar, un importante religioso, il suo stile è quasi esclusivamente cinese. Il colore ocra di questa sontuosa costruzione contrasta con la natura verdeggiante che fanno da sfondo al paesaggio

 


Giorno 4 - Da Amarbayantsgalant all' Uraan Togoo NP

Proseguiamo il nostro on the road verso ovest, transitando da Erdenet, la città delle miniere di rame e, dopo aver superato Bulgan, ci si ferma a Khutag Undur nelle vicinanze del Parco Nazionale di Uraan Togoo, famoso per i suoi vulcani spenti.

 


Giorno 5 - Da Uraan Togoo a Murun

Si raggiunge il capoluogo della regione della provincia del Hôvsgô, Murun, transitando attraverso paesaggi di incredibile splendore, con la possibilità di vedere i nomadi Dukha con le loro renne durante il tragitto.

 


Giorno 6 - Parco Nazionale Lago Khuvsgul

Visitiamo il Parco Nazionale del lago Khuvsgul, uno dei più profondi specchi di acqua dolce dell'Asia Centrale (262 m), annoverato tra i luoghi più incantevoli della Mongolia, dove trascorriamo la giornata godendo della natura del luogo.

 


Giorno 7 - Parco Nazionale Lago Khuvsgul

Escursione nelle vicinanze del lago Khuvsgul sulla catena montuosa di Saridag che raggiunge i 2.500 m s.l.m. e da cui si gode un bellissimo panorama delle montagne per scatti fotografici suggestivi. I mezzi 4x4 portano non lontano dal punto più alto, che si raggiunge a piedi con un piccolo trekking. Ritornati al campo gher c’è la possibilità di noleggiare una passeggiata a cavallo. Rientro in serata a Murun.

 


Giorno 8 - Da Murun a Terkhin Tsagaan Nuur

Trasferimento verso il lago di Terkhiin Tsagaan, circondato da crateri di vulcani spenti, il più giovane’ dei quali è il Khorgo. La strada si dipana tra monti e vallate, e dal punto più alto del percorso si può godere un panorama mozzafiato.

 


Giorno 9 - Kharkhorin e il Monastero di Shank

Al mattino partiamo presto, arrivando a Kharkhorin, l’antica capitale dell’Impero Mongolo di Gengis Khan, dove sono rimaste 2 delle 4 tartarughe di pietra che originariamente segnavano i confini della città. Visita al monastero-museo di Erdene Zuu, costruito sui ruderi di Kharkhorin. Dopo la visita dell’antica capitale si raggiunge il monastero di Shank, situato a 30 km, dove siamo graditi ospiti. Shank è un piccolo e antico monastero che un tempo custodiva la bandiera di Gengis Khan; si trascorre con i monaci parte della giornata e si pernotta nella nuova foresteria adiacente. La sistemazione monastica rappresenta l’occasione per dare un contributo concreto a questa piccola comunità di monaci.

 


Giorno 10 - Monastero di Shank e il Monastero di Ong

Dopo aver assistito alla cerimonia sacra del monastero, si parte in direzione del Monastero di Ong, recentemente restaurato, posizionato sulle due rive dell' omonimo fiume e un tempo ricchissimo centro carovaniero

 


Giorno 11 - Khongoriin Els NP e Bayanzag

Oggi si giunge al Parco Nazionale di Khongoryn Els, dove si fa un’escursione alle dune di sabbia più alte e spettacolari della Mongolia, alcune delle quali arrivano fino a 800 metri di altezza. Proseguendo per il deserto di Gobi si arriva a Bayanzag – che tradotto significa “Vette infuocate”, dove la spedizione americana di Chapman nel 1924 ha fatto le più grandi scoperte paleontologiche trovando un’impressionante quantità di reperti tra cui uova e scheletri interi di dinosauri appartenenti a molte specie sconosciute fino ad allora.


Giorno 13 - Da Bayanzag a Tsagaan Suvraga

Nella giornata odierna, il paesaggio è caratterizzato da una profonda fenditura nel terreno da est verso ovest, con la steppa sul fondo della vallata. Qui si ritrovano molti fossili di origine fluviale, poiché questa zona era un tempo ricoperta dalla acque. Arrivando verso Tsagaan Suvraga le formazioni calcaree, alte anche 30 m, con le striature multicolore tendenti al rosso assomigliano ad antiche rovine di una città.

 


Giorno 14 - Parco di Ikh Gazryn Chuluu

Partenza verso Nord in direzione della capitale. Si arriva a Ikh Gazryn Chuluu, uno dei parchi naturali più belli della Mongolia. Visita di Ikh Gazryn Chuluu, dove le rocce alte fino a circa 1.700 m formano una catena lunga una trentina di chilometri e nascondono interessanti grotte che si possono visitare.


Giorno 15 - Rientro a Ulaanbaatar

Ritorno a Ulaanbaatar. Prima di tornare in hotel, visitiamo il mercato più grande della Mongolia, Naran Tuul, dove è possibile trovare gli oggetti d'uso quotidiano dei nomadi, ma anche quelli globalizzati.

 


Giorno 16 - Ulaanbaatar

Tempo libero ad Ulaanbaatar secondo il piano voli. Eventuale partenza per l'Italia in serata

 


Giorno 17 - Rientro in Italia

Rientro in Italia secondo il piano voli. Arrivderci alla prossima avventura!

 


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